Conoscenza e riequilibrio del nostro stato di benessere attraverso la riflessologia plantare


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Conoscenza e riequilibrio del nostro stato di benessere attraverso la riflessologia plantare

L’A.I.M.O., Associazione Italiana di Medicina Olistica in convegno a Cagliari, ha presentato una raccolta di casi documentati, trattati con la riflessologia plantare allo scopo di divulgare il valore dell’aiuto che la riflessologia può dare alla persona in termini di benessere nella sua totalità.

La riflessologia plantare è una tecnica il cui intervento è volto alla ricerca del benessere psicofisico dell’individuo.

Il lavoro presentato ha contribuito a stimolare la riflessione dei presenti e scoprire i potenziali di autoguarigione dell’individuo, che la riflessologia può attivare nelle persone che si sottopongono al trattamento riflessologico.

La riflessologia plantare fa riferimento a zone particolari presenti sia sulla pianta che sul dorso del piede. Le sue origini sono molto antiche ed era praticata in diversi Paesi del mondo, come Asia, America, Africa, ecc. Senza volere ripercorrere un excursus storico della materia, per il quale si rimanda ad altri testi, si vuole però ricordare due eventi importanti e documentati.

Il primo riguarda uno dei reperti storici più importanti rinvenuto nell’antico Egitto, si tratta di un dipinto murale appartenente alla tomba di Akhamahor, detta anche “tomba del medico”, la cui datazione si fa risalire a 2.330 a.C.

L’altro punto vuole evidenziare, che in Occidente si cominciò a parlare di riflessologia plantare soltanto all’inizio del 1.900 per opera del medico americano William Fitzgerald. Ancora oggi l’apprendimento di quest’antica tecnica si basa sui principi scientifici enunciati da W. Fitzgerald e sviluppati in seguito da Eunice Ingham.

L’intervento riflessologico è sempre diretto alla persona e non ai suoi sintomi. Per tale ragione, si fa riferimento alla riflessologia plantare olistica. In altre parole, si tratta di stimolare specifiche zone “riflesse” situate nei piedi per dare beneficio alla persona nella sua interezza. A tal proposito diamo un significato al termine riflessologia plantare olistica (RPO) partendo dal concetto di Olismo.

Olismo è un termine di origine greca (Olos cioè “la totalità”, tutto, intero).

Secondo il filosofo Jan Smuts, che negli anni venti coniò il termine Olismo, un sistema non può essere conosciuto come somma funzionale delle parti che lo compongono. Riferendoci per esempio alla RPO, va detto che questa tecnica viene utilizzata secondo il paradigma olistico quando non si limita alla stimolazione delle zone riflesse considerate “sintomatiche”, ma vengono trattate tutte le zone del piede che rilevano un disequilibrio psico-fisico. Tale approccio riflessologico valorizza le energie della persona e rafforza il processo di autoguarigione.

La pratica della riflessologia olistica con il suo intervento diretto alla persona ha dimostrato che l’individuo riceve un importante contributo anche in merito alla sua qualità di vita, che tenderà a migliorare nel tempo. Al riguardo è doveroso aprire una breve parentesi riguardo al tema della qualità della vita. Oggi si dibatte sia sull’allungamento della vita sia di come sarà la vita delle persone, ma già nel 1946 l’Organizzazione Mondiale della Sanità aveva definito il concetto di salute come uno stato completo di benessere fisico, mentale e sociale. I dati statistici forniscono prove circa l’allungamento della vita, ma a tutt’oggi resta il raggiungimento di una migliore qualità di vita in termini di uno stato di salute completo.

Tale obiettivo non può prescindere da prendere in considerazione gli aspetti psicologici, sociali e familiari, che possono avere ricadute sulla qualità della vita quotidiana. Per tale ragione, allo scopo di offrire una risposta che prenda in considerazione gli aspetti globali della sfera psicofisica dell’individuo, gli studiosi che si occupano della psico-neuro-endocrino-immunologia concordano nel fornire alla persona un approccio globale. Tale principio, come accennato in precedenza, è utilizzato anche dalla Riflessologia plantare.

Si pensi all’assistenza di persone anziane, che spesso lamentano una serie di sintomi legati a diverse patologie, alle quali può essere utile offrire oltre alle adeguate cure tradizionali anche una terapia di sostegno come la riflessologia plantare. La riflessologia, in questi e molti altri casi, si pone come una modalità d’intervento particolarmente appropriata. Essa trova nella sua pratica una stretta interrelazione tra il cliente e il riflessologo, non è invasiva e può essere utilizzata come unico metodo d’intervento o integrata senza alcuna interferenza ai trattamenti della medicina classica.

La tecnica utilizzata è quella che viene insegnata nei Corsi AIMO, che consiste in una serie di stimolazioni manuali su specifiche zone del piede eseguite esclusivamente con l’uso delle mani. Tali stimolazioni hanno la particolarità di agire sia sul corpo che sulla mente lasciando come traccia un piacevole senso di rilassamento psicofisico sia durante che subito dopo il trattamento.

L’A.I.M.O, Associazione Italiana di Medicina Olistica, è in prima linea impegnata a divulgare la riflessologia plantare secondo criteri di affidabilità e credibilità.

La riflessologia plantare contribuisce a far sperimentare alla persona il proprio benessere in vari e differenti ambiti. Essa può essere particolarmente utile in tutti quei casi in cui la persona non può assumere farmaci per incompatibilità con il proprio stato di salute (allergie ai farmaci, ecc.).

La riflessologia plantare, senza invadere campi non pertinenti la propria specialità d’intervento, ha soprattutto in un’epoca come la nostra, la possibilità di intervenire per ripristinare lo stato di benessere in chi lo abbia perduto per cause derivanti da stress. Intervenire con la riflessologia plantare significa utilizzare i tempi giusti con gli unici strumenti a disposizione, che sono le mani del riflessologo.

Ciò comporta da parte dell’operatore possedere una competenza e preparazione che gli derivano dallo studio mediante un corso triennale teorico-pratico. Le persone che si iscrivono alla nostra scuola di riflessologia ricevono in aggiunta a quanto previsto per il corso anche il materiale relativo alla raccolta dei casi suddetti.

Dott. Sergio Atzori
Presidente dell’Associazione Italiana di Medicina Olistica

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