Disfunzioni all’apparato locomotore in Riflessologia Plantare


disfunzioni all'apparato locomotore in riflessologia plantare

Disfunzioni all’apparato locomotore in Riflessologia Plantare.

Tratto dal documento AIMO:
la conoscenza e il riequilibrio del nostro stato di benessere attraverso la riflessologia plantare.

Casi documentati, che riportano notevoli benefici ottenuti grazie alla riflessologia plantare.
Autore Alessio Garau

Un caso di disfunzioni all’apparato locomotore in riflessologia plantare

Donna, 65 anni, 156 cm, 82 kg, ex insegnante, attualmente casalinga. Le indagini cliniche dal 2010 al 2014 evidenziano che osteoartrosi e discopatie sono causa di cervicobrachialgia, epicondilite, sindrome della cuffia dei rotatori, lombosciatalgia, coxalgia, pubalgia, gonalgia, che determinano limitazione motoria e algia da circa quindici anni. Farmaci e terapie fisiche e riabilitative apportano sollievo per periodi più o meno lunghi, ma dopo un po’ i dolori puntualmente si ripresentano.

La ricerca riflessologica tattile mette in evidenza particolare sensibilità su tutti i punti indagati, con maggior rilievo sulle zone riflesse oggetto dei disturbi.

Obiettivi principali: a breve termine ridurre il dolore attraverso l’azione antalgica della stimolazione riflessa, a breve e medio termine stimolare le zone in disequilibrio per rallentare i processi degenerativi alla base delle patologie, a medio e lungo termine mantenere l’equilibrio ripristinato più a lungo possibile. Il primo ciclo di 10 sedute (una a settimana) è affiancato da un migliorato regime e stile alimentare, anche con l’obiettivo di un calo ponderale.

Risultati progressivi: diminuzione del dolore associato alla lombosciatalgia. Progressivo miglioramento di tutti i sintomi dolorosi riferibili ai disequilibri osteo-artro-muscolari e relative implicazioni ai nervi periferici. Attività domestiche svolte con più facilità e più a lungo, senza accusare dolore, rigidità, formicolio o affaticamento. Discesa dal lettino più facile. Nottetempo, recrudescenza della pubalgia cessato al mattino. Diminuita risposta dolorosa sui punti riflessi, in particolare quelli della zona pelvica e arti inferiori. Assoluta diminuita algia e migliorata mobilità dei distretti interessati. Pressoché nulla risposta dolorosa zone riflesse inizialmente in disequilibrio. Notevolmente migliorato il fare le scale. Quasi scomparsa la rigidità mattutina. Riprende a fare delle camminate e occasionalmente trekking. Non assume più alcun farmaco.

In ampio accordo con gli obiettivi prefissati, il trattamento riflessologico ha permesso di ridurre notevolmente tutte le sintomatologie dolorose e le limitazioni motorie. Migliorati anche i processi digestivi, la funzionalità intestinale e il drenaggio linfatico soprattutto degli arti inferiori. Inoltre la persona riferisce di essere più serena e di avere una migliore qualità del sonno. Senza ulteriori trattamenti i risultati perdurano da più di un anno.

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