La Riflessologia Plantare nella crescita del bambino


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Il modo di curare e guarire attraverso le mani è così istintivo e naturale (pensiamo al massaggio) che non vi è mamma al mondo che non ricorra ad esso per calmare il proprio bambino, stimo­landone e favorendone nel contempo il naturale sviluppo.

La riflessologia è un’antica tecnica manuale che, ha dato prova di grande efficacia nella cura dei bambini che presentano segni di vari malesseri come vedremo più avanti. Inoltre, le stimolazioni riflessogene, rappresentano un ottimo mezzo di prevenzione. Esse, infatti, hanno la capacità di influire positivamente sull’organismo potenziando il sistema immunitario del bambino.

La mia esperienza di riflessologo mi porta a pensare che ogni genitore dovrebbe conoscere i benefici effetti della riflessologia sui bambini e possibilmente poterla applicare sui propri figli.

Imparare ad applicare la riflessologia al bambino significa ascoltarlo, difenderlo, stimarlo, attivare una comunicazione amorevole, favorire la via che apre il processo di autostima del bambino, rispondere al suo bisogno d’amore, aiutare la crescita e preservarne la salute.

Il massaggio riflessogeno può essere applicato sin dai primi giorni di vita ed accompagnare la crescita del bambino, con le varie modifiche e adattamenti, riguardati l’intensità e i tempi delle stimolazioni.

Nei primi sei-sette mesi di vita il massaggio riflessogeno deve essere praticato con sfioramenti leggeri, e tempi brevi che non devono superare i 15 minuti. Dai sette mesi, finché incomincia a fare i primi passi, utilizzando la stessa tecnica si possono allungare i tempi di trattamento fino a 25 minuti. Una volta che, il bambino incomincia a camminare le zone riflesse del piede sono pronte per essere stimolate in maniera leggera ma dinamica. I tempi di trattamento variano da 20 a 30 minuti in base al disequilibrio del bambino.

In caso di febbriciattole o durante il periodo della crescita dei denti con conseguente infiammazione gengivale, raffreddori, stipsi o diarrea, la stimolazione delle zone riflesse: dell’ipotalamo, delle aree linfatiche e delle vie d’eliminazione, porterà un miglioramento notevole, attenuando le cause del malessere.

Come detto in precedenza, la riflessologia assume un ruolo importante nell’equilibrio energetico e nella prevenzione dei disturbi del bambino. Riassumiamo brevemente alcuni vantaggi che il bambino può trarne dal trattamento riflessologico.

La riflessologia:

1) Favorisce uno stato di benessere psico-fisico generale, stimolando le funzioni vitali: respirazione, circolazione, difese immunitarie, sistema nervoso, ecc.
2) Migliora la digestione e il metabolismo, stimolando una crescita equilibrata
3) E’ un ottimo calmante ed attenua il dolore.
4) E’ particolarmente utile nei bambini in caso di pianto, dovuto a disturbi gastrici o intestinali.
5) Fatta con regolarità, seguendo le tappe evolutive della vita del bambino, valorizza la presa di coscienza del proprio corpo ed aumenta la fiducia in se stesso.
6) Quando a praticarla è la madre ed il padre, rinforza la relazione genitori-figli.

La riflessologia è utile per tutti, bambini e adulti, ma in età pediatrica lo è ancor di più soprattutto per i bambini che hanno vissuto momenti di disagio come:

1) I bambini adottati, nei quali se praticata dai genitori adottivi, rafforza il legame e la comunicazione con la madre ed il padre adottivo.
2) I bambini che hanno i genitori poco presenti nella loro vita quotidiana, perché costretti da impegni di lavoro, etc. e quindi affidati alle cure degli altri. In questi casi il trattamento riflessologico assume un intervento di qualità da parte dei genitori, mediante il quale trasmettono al proprio figlio calma e presenza amorevole.
3) I bambini che non sono stati allattati al seno della madre, con il trattamento riflessogeno eseguito dai genitori, ricevono nutrimento energetico che rafforza l’intesa ed il rapporto sentimentale tra genitori e figli.
4) Nei bambini portatori di handicap, la riflessologia attenua molti sintomi. In questi casi quando è praticata dai genitori, si trasmette al figlio un’energia emozionale che, ha il valore della linfa vitale che scorre sin nel profondo dell’essere umano, aiutandolo ad accettare e a convivere con il proprio corpo valorizzando gli aspetti positivi della propria vita.
5) In ogni caso, il massaggio riflessogeno valorizza il bisogno di contatto fisico di cui necessita ogni bambino, necessità primordiale e fondamentale per l’equilibrio duraturo dell’uomo.

La riflessologia in aiuto allo sviluppo e all’apprendimento del bambino

La pratica riflessologica ha dimostrato l’effetto benefico del massaggio riflessogeno sullo sviluppo e apprendimento del bambino.

Dott. Sergio Atzori
Naturopata e Maestro di Riflessologia.
Docente della Scuola di Riflessologia AIMO

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