Riflessologia Scienza tecnica e arte


La Riflessologia: scienza, tecnica e arte.

La Riflessologia è Scienza perché esiste prima ancora di scoprirla, infatti,

la scienza non s’inventa, ma si può solo scoprire.

La scienza è lo studio della Logica del Creato. La tecnica è l’uso della scienza nel bene e nel male (A. Zichichi).

Per la scienza, un risultato vero deve essere riproducibile. Chiunque abbia capito come si può ottenere quel risultato, deve essere in grado di riprodurre quelle verità scientifiche, in qualsiasi parte della terra. La riflessologia risponde a questi schemi, ecco perché è da considerarsi scienza.

Dalla scienza riflessologica nasce la tecnica della riflessologia. Tecnica che, può essere insegnata e appresa nei dettagli, per essere applicata sull’uomo.

L’arte della riflessologia non si sottrae al potenza della scienza e della tecnica, ma in realtà e scienza e tecnica essa stessa. Nello specifico, la riflessologia diventa arte, quando chi la pratica con scienza e coscienza è ispirato da sentimenti d’amore per la professione e per chi si sottopone al trattamento. Il riflessologo, che pratica la riflessologia con amore, si predispone all’ascolto, alla comprensione e alla percezione sapiente delle proprie dita, che rilevano nel piede ogni minimo rilievo: callosità, rughe, temperatura, forma, ecc. per comprendere lo stato emozionale, fisico ed energetico dell’individuo.

Le stimolazioni mediante la riflessologia riattivano l’energia dell’individuo, sciogliendo le tensioni più profonde per lasciar posto al rilassamento e alla pace interiore.

L’arte della riflessologia ci gratifica e da un valore alla nostra esistenza. Secondo una legge naturale del “dare e avere”, l’amore genera amore e chi pratica la riflessologia con amore riceverà rispetto, lode e amore.