Un caso di Algodistrofia risolto con la Riflessologia Plantare


Un caso di Algodistrofia risolto con la Riflessologia Plantare

Un caso di Algodistrofia risolto con la Riflessologia Plantare

Tratto da: Conoscenza e riequilibrio del nostro stato di benessere attraverso la riflessologia plantare
Raccolta di casi documentati, presentati al Convegno Aimo del 29 maggio 2017 a Cagliari.

Il caso

Nei mesi di agosto e settembre 2015 ho trattato con la Riflessologia plantare un caso di una patologia rara, l’Algodistrofia.

Nel 2011 la paziente in esame riportò una frattura al radio sinistro in seguito ad una caduta. Tale evento traumatico si complicò successivamente con un’algodistrofia e riduzione omolaterale di circa un cm della circonferenza di braccio e spalla interessati dalla frattura.

Generalità del soggetto trattato

La paziente in esame al momento d’inizio dei trattamenti ha un’età superiore a cinquant’anni, è medico di base e soffre di tale problematica da circa 5 anni.

Breve descrizione della problematica trattata

I casi di algodistrofia riguardano in maniera pressoché esclusiva il tratto mano-spalla o i piedi. Si tratta di una sindrome dolorosa che si manifesta spesso dopo un trauma, ma non sempre, sono infatti molti i casi in letteratura medica in cui la sindrome si manifesta spontaneamente senza che sia possibile ricondurla ad alcun evento traumatico nella parte del corpo in cui il dolore compare.

L’eziologia ed il meccanismo di insorgenza non sono ancora conosciuti appieno. Si tratta di un problema di lunga durata e, spesso, di difficile e lenta risoluzione. La principale manifestazione della malattia è il dolore bruciante che spesso può essere accompagnato anche da altre manifestazioni, come un cambiamento della temperatura nella parte interessata, una diversa sensibilità, una sudorazione anormale e la presenza di edema.

Il quadro clinico dunque, si manifesta in modo estremamente vario da soggetto a soggetto e anche secondo la regione colpita. Spesso la zona in cui si manifesta il dolore si mostra, all’esame radiografico, colpita da osteoporosi.
Il primo passo al quale mirano le terapie è interrompere il circolo del dolore, purtroppo però antidolorifici ed antinfiammatori, hanno sui sintomi dell’algodistrofia un effetto modesto e transitorio.

La fisioterapia non si è dimostrata in grado di ridurre di molto il dolore anche se questa viene comunque considerata importante per evitare ulteriori danni dovuti al non utilizzo o cattivo utilizzo della parte del corpo colpita. Inoltre in presenza di sintomatologia dolorosa acuta praticare fisioterapia non è possibile, occorre prima diminuire il dolore, solo dopo eseguire un corretto esercizio fisioterapico diviene importante.

Sintomatologia e terapie svolte

La paziente descrive la sintomatologia dolorosa come continuativa, veramente invalidante e disturbante il sonno e riferisce di aver eseguito molta fisioterapia e riabilitazione ma senza una completa risoluzione del problema; rientrò al lavoro per scaduti termini di malattia, assumendo ben sei farmaci al giorno.
La paziente al momento d’inizio dei trattamenti è inoltre fortemente meteoropatica.

Obbiettivo del trattamento riflessologico

Apportare una riduzione della sintomatologia algica.

Numero dei trattamenti

Dieci, di cui otto a cadenza settimanale e due avvenuti trimestralmente a partire dal termine del periodo complessivo dei trattamenti.

Reazioni al trattamento riflessologico

I risultati sono stati apprezzabili già a partire dalle prime sedute e sono stati i seguenti:

  • Scomparsa della meteoropatia, a seguito del secondo trattamento.
  • Miglioramento graduale dell’intensità della sintomatologia dolorosa e della sua frequenza di comparsa, che sono andate riducendosi fino a scomparire a partire dalla quarta all’ottava seduta.
  • Sospensione definitiva dell’assunzione quotidiana dei farmaci a seguito all’ottava.
  • Intera stagione invernale trascorsa in completa assenza di episodi di meteoropatia.

Conclusioni

Grazie alla riflessologia plantare la paziente in esame ha avuto modo di liberarsi di una problematica di difficile risoluzione e tanto dolorosa da considerarsi invalidante.

Autocertificazione medica dei risultati riflessologici

La paziente in esame essendo essa stessa un medico, ha potuto redigere un’autocertificazione medica riguardante la propria sintomatologia antecedente le sedute di Riflessologia e i miglioramenti conseguiti ai trattamenti riflessologici, dichiarando di essere riuscita finalmente a risolvere in modo completo il suo caso.

Tale certificato medico è depositato presso gli archivi A.I.M.O. e riveste nella storia della Riflessologia una grande importanza trattandosi di un documento medico che parla di riflessologia plantare oltre che dimostrativo in termini di efficacia curativa.

Ricordo che i risultati conseguiti sono stati ottenuti applicando la tecnica riflessologica A.I.M.O. che insegniamo presso i nostri corsi.

Dott.ssa Giovanna Ignazia Marroccu
Insegnante di Riflessologia Plantare A.I.M.O.

 

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